Patologie intestinali - IBD

 Indicazioni diagnostiche

Tanti anni di Ricerche  sul campo, presso ambulatori veterinari e cliniche hanno portato alla composizione attuale del nostro

IBDerma-Hyposens

L'applicazione in numerosi casi, scientificamente inspiegabili di infiammazioni intestinali croniche del cane come l’ IBD (Inflammatory Bowel Disease), che negli ultimi anni sono aumentati in modo esponenziale, hanno dato risultati veramente incoraggianti con l’uso di IBDerma-Hyposens.

In molti casi di infiammazioni intestinali croniche,  dissenterie croniche, che erano fino ad oggi curate con risultati…insoddisfacenti, potevano,  grazie a IBDermaHyposens, portare ad una remissione duratura dei sintomi e al raggiungimento  di condizioni generali di salute ottimali.

In questo modo si  potevano ridurre notevolmente  i dosaggi dei farmaci   e i relativi conseguenti effetti collaterali (corticosteroidi, antibiotici , etc.…..)....   

anche in casi estremamente gravi !!

come.. il CASO CLINICO di "Matti" che pubblichiamo

QUI

...una storia di sofferenza! raccontata dai proprietari e documentata anche da immagini eloquenti!!

 

 Molti pazienti riescono addirittura ad ottenere una remissione totale dei sintomi , esclusivamente con il regime alimentare con IBDermaHyposens, eliminando totalmente i  medicinali!!!

Conoscete i seguenti sintomi del cane ?

 Sempre ripetutamente:

  • Brontolio intestinale
  • Urgente necessità di evacuazione
  • Sangue nelle feci
  • Dissenteria con muco
  • Feci rivestite da muco
  • Flatulenza

I sintomi tipici di IBD  di solito sono individuali e non seguono perfettamente il quadro sopra descritto.. si possono sviluppare in qualsiasi cane, ma soprattutto nei cani con pelo chiaro (ad esempio Golden Retriever, West Highland Terrier, Jack Russell Terrier, Boxer, razza mista beige) e in parte già in cani giovani.

Il trattamento sintomatico (tramite farmaci)  prevede un miglioramento solo temporaneo. I cicli di "crisi intestinale" di solito aumentano di intensità e frequenza.

Dismicrobia , disordini del sistema immunitario o allergie alimentari provocano ovviamente questo tipo di infiammazione intestinale cronica recidivante.

Le cause di questa malattia sono a tutt’oggi sconosciute. Sicuramente si tratta di una immunoreazione esagerata della mucosa intestinale probabilmente di origine multifattoriale. Predisposizione genetica, ipersensibilità a determinati principi alimentari, alterazione della mucosa intestinale e stress sono tutti elementi che concorrono allo scatenamento dell’IBD.

L’IBD è un complesso di malattie infiammatorie croniche dell’apparato gastro-enterico caratterizzate da accumulo di cellule infiammatorie nelle pareti intestinali (per esempio nell’uomo troviamo il Morbo di Chron e la colite ulcerosa). A seconda del tipo di cellule infiammatorie si possono determinare ad esempio: enterocolite linfoplasmacellulare, granulomatosa, istiocitaria, eosinofila, gastroduodeniti, gastroenterite emorragica.

Di seguito vengono menzionati solo alcuni dei sintomi più gravi a carico del colon e intestino tenue.

Talvolta vi è una combinazione di due forme di IBD a seconda di quale tratto intestinale venga più colpito dalla malattia.

 La  diagnosi differenziale esatta verrà eseguita ovviamente dal vostro medico veterinario di fiducia.
 

Sintomi della patologia del Colon

  • solitamente assenza febbre
  • spesso piccole palline fecali
  • crescente inquietudine, a volte aumentato nervosismo e inavvicinabilità (componente psico-somatica)
  • borborigmi (brontolii) intestinali sorprendentemente forti
  • evidente dolore addominale
  • aumento frequenza della defecazione (> 3 volte al giorno, fino a 10 volte)
  • diarrea „esplosiva“
  • piccole quantità di deiezioni,
  • feci mucose e/o rivestite da muco, in parte con striature di  sangue vivo 
  • meteorismo/flatulenza
  • episodi sintomatici ricorrenti, che aumentano di frequenza e intensità nel corso del tempo
  • minima risposta alle classiche terapie antidiarroiche
  • sorprendente, risposta positiva a breve termine ai corticosteroidi
  • aumento del livello di proteina C-reattiva , CRP (>5g/ml di siero, valore di soglia riconosciuto per la specie canina), indice di presenza di IBD del colon

sintomi dell’intestino tenue

  • tendenza a vomito (muco gastrico) con forte rumore intestinale
  • Irrequietezza, nervosismo, stress
  • Il cane mangia erba come in caso di gastrite
  • sintomi di pancreatite con aumento dei livelli enzimatici da moderati a medi (amilasi-lipasi-PLI)
  • peggioramento IBD con diarrea cronica e resistenza ai trattamenti convenzionali

Sintomi IBD: muco sanguinolento nelle feci (a sx),   Normale (a dx)

 

 

Trattamento proposto per IBD nei cani - Terapia standard

Il successo a lungo termine dei risultati ottenuti con questo metodo, nei casi per lo più incurabili di IBD, è stato ottenuto attraverso  lo studio clinico di numerosi casi trattati in modo sistematico.

Il trattamento qui descritto è stato pubblicato  sulla rivista medico-scientifica "Vet-Impulse" , autore Dott. Med. Vet. Elmar Breuer (vedi allegato fondo pagina).

Questo non pretende assolutamente di essere scientificamente completo!

Sono necessari urgenti ulteriori studi sulla patogenesi di questa malattia del cane, che è in aumento, per esplorare nuove opzioni di trattamento.

Il nostro approccio diagnostico e terapeutico pragmatico  ha dimostrato risultati molto gratificanti e soddisfacenti, in pratica:

  • Endoscopia rettale per l'esclusione di neoformazioni .
  • Escludere l’eventuale presenza di Giardia (ELISA, esame delle feci) e di altre malattie parassitarie.
  • Conrtollo del livello di proteina C-reattiva , CRP (>5g/ml di siero, valore di soglia riconosciuto per la specie canina),che, se aumentato, è indice di presenza di IBD del colon. L’IBD dell’intestino tenue di solito non mostra una aumentata CRP.

Colite- immagine endoscopica

a destra: in giallo, esfoliazione della mucosa della parete intestinale = muco

sotto: muco sanguinolento

in alto: appaiono allineati una serie di follicoli di linfonodi infiammati (placche di Peyer)

 

 

Somministrazione parenterale di corticosteroidi (es. desametasone) con inizio simultaneo di terapia con sulfasalazina per almeno 6 settimane

IBDerma-Hyposens come unico alimento .

 Facoltativamente, SE IL CANE LA TOLLERA,  libera aggiunta di verdure fresche stufate e fonti di proteine ​​inusuali, come carne fresca di capra,  pecora ,cavallo o trippa verde di manzo (stomaco dei ruminanti lavata con acqua fredda ,nota per il suo alto valore nutritivo).

Obbligatoriamente totale esclusione di altre fonti di carboidrati (cereali, crusca, pasta, patate..) così da ottenere un’alimentazione priva di glutine.

Come spuntini o premietti vengono utilizzati bocconcini di carne disidratata (Lupovet) o Snacks rigorosamente senza glutine.

L’inosservanza di queste indicazioni può infatti riattivare una “crisi intestinale” scatenando una serie di reazioni infiammatorie che possono durare settimane!!

Come indicazione generale alla buona terapia di questa malattia, per lo più incurabile, osservando le istruzioni di alimentazione cui sopra, suggeriamo un monitoraggio , una collaborazione costante e la consulenza del vostro medico veterinario .

 

Sospetti che il tuo cane soffra di IBD?

Esegui  il test IBD!! 

Avete il sospetto che il vostro cane possa soffrire di IDB (malattia infiammatoria intestinale)?

Al seguente link, www.cibdai.it  potrete avvalervi di un  particolare  test-questionario che vi permetterà di capire meglio i sintomi osservati ma che non può assolutamente in alcun modo sostituire la consultazione con un medico veterinario.

 L’acronimo CIBDAI significa : Canine Inflammatory Bowel Disease Activity Index .

Si tratta di un sistema di valutazione clinica a punteggio basato su alcuni parametri di valutazione quali: sensorio , appetito, vomito, consistenza delle feci, frequenza di defecazione e perdita di peso.

Ad ogni sintomo viene assegnato un punteggio da 0 a 3 in base all’intensità con la quale  si presenta. Dalla somma dei punteggi si ottiene quindi l’indice CIBDAI :

· da 0 a 3: assenza di IBD

· da 4 a 5: leggera IBD

· da 6 a 8: moderata IBD

· >9: grave IBD

 

Se durante la compilazione del questionario riscontraste alcuni  dei sintomi patognomonici elencati potrebbe essere molto probabile la presenza  di IBD e vi consigliamo pertanto di consultare il vostro veterinario per un’eventuale cambiamento di dieta.